News


Caffè Musetti su “Gambero Rosso”

L’azienda antica, nata da una bottega che vendeva caffè e che negli anni si è trasformata in torrefazione. Inizialmente a Piacenza, l’azienda si è trasferita nel 2003 a Pontenure, comune appena fuori la provincia emiliana. La famiglia Musetti è presente ancora oggi, dopo 81 anni di storia. Nel tempo, la torrefazione si è fatta conoscere molto sia in Italia che all’estero e posizionandosi come marchio di qualità. A confermarlo oggi è la notevole crescita dell’export che conta la sua presenza in 60 paesi. In particolare, lavora molto con l’alta ristorazione londinese. E’ presente in locali di alto livello come lo Sheraton, il Savoy, l’Hilton, il Mandarin. Lo scenario delle torrefazioni italiane al momento è vasto e ne conta circa 800. Caffè Musetti è posizionato al diciassettesimo posto.

Parliamo di caffè…

La Torrefazione piacentina ha 30 diversi monorigine e molti blend. Il monorigine non è quello che tipicamente viene definito come il classico espresso italiano. Generalmente il caffè nei bar è una miscela costituita da una parte di Robusta, mentre i monorigine di casa Musetti sono 100% Arabica. L’Arabica utilizzata per miscele proviene prevalentemente dai paesi centroamericani e africani, mentre per i monorigine l’attenzione si rivolge prevalentemente verso Kenya, Guatemala, Etiopia e Brasile. I torrefattori Musetti Utilizzano poco la Robusta e tendono ad utilizzare la varietà Indian Cherry. La maggior parte delle aziende sceglie la Robusta del Vietnam perché è il primo paese produttore al mondo con 30 mila sacchi l’anno.