Coffea Arabica

L’Arabica cresce tra gli 800 e i 2.000 m di altitudine, ha un seme verde dalla forma piatta e allungata. I caffè Arabica producono miscele dolci, profumate, dal gusto e dall’aroma intenso e soave. Il contenuto di caffeina varia dallo 0,8% al 1,5% e rappresenta i tre quarti della produzione mondiale. La tipologia “Moka” più pregiata è coltivata in Arabia da diversi secoli, mentre le altre varietà del Brasile sono la “Tipica” la “Bourbon” e la “Maragogype”, riconoscibile dalle notevoli dimensioni dei chicchi, particolarità che la rende molto apprezzata.

La diffusione del caffè Arabica ha origine tra il VI e il XIII secolo, quando dall’Etiopia giunge nello Yemen. Intorno al 1680 gli olandesi iniziano a coltivarlo nel Ceylon, mentre nel 1715 i francesi lo esportano nel Bourbon. La diffusione globale avviene tra il XIX e il XX secolo.

Coffea Robusta

La Robusta cresce tra i 200 e i 900 m di altitudine, ha un seme bruno dalla forma rotondeggiante.
I caffè Robusta conferiscono alle miscele un carattere e un gusto forte, astringente, più amaro e con minor profumo. Il contenuto di caffeina è elevato e varia dal 1,7% al 3,5%: questa tipologia è caratterizzata dall’abbondante produzione di chicchi e rappresenta un quarto della produzione mondiale. Scoperta in Congo, è facilmente coltivabile grazie alla sua adattabilità a circostanze ambientali disagiate e alla resistenza alle malattie.